Il 4 maggio abbiamo presentato il nostro webinar sull’impatto del contenuto online. Per chi non ha potuto partecipare, o per chi vuole solo ripassare, in questo post farò un riassunto di quello di cui abbiamo parlato.

Insieme a me c’era Armando Travaglini, consulente, formatore e creatore di Digital Marketing Turistico, che ci ha dato anche la sua opinione di esperto sugli argomenti da me trattati.

Metasearch e contenuto

Siamo partiti dalla definizione di metasearch e dal suo funzionamento per collegarci al concetto di contenuto. Cos’è in fondo un metasearch?

Definizione di metasearch

È quindi importante concentrarsi sul contenuto che si presenta ai potenziali clienti. Ma come?

Ci sono ovviamente diversi tipi di contenuto che possono essere utilizzati per comunicare ai viaggiatori le caratteristiche e i puti di forza della vostra struttura tramite trivago Hotel Manager. Quali sono?

Contenuto scritto

Il tipo più immediato di contenuto scritto che ci viene in mente pensando a trivago, è la descrizione della struttura. Qui potete davvero spiegare le caratteristiche che la rendono unica e che dovrebbero attrarre gli utenti.

La cosa che forse molti non sanno, è che la descrizione può essere tradotta in tutte le 33 lingue che abbiamo su trivago, e quindi andare ad attrarre anche un target estero.

Un altro tipo di contenuto scritto che è presente su trivago, sono le News dell’hotel. Questa funzione fa parte di trivago Hotel Manager PRO e vi fornisce la possibilità di dire qualcosa di più esclusivo, qualcosa che magari non avete incluso nella descrizione perché è un’informazione che cambia nel tempo e potete aggiornare. Infatti le News possono essere aggiornate in ogni momento e occupano una posizione prominente agli occhi degli utenti. Potete usare le News per comunicare un nuovo servizio, un’offerta speciale per San Valentino per esempio o un evento che avviene nella vostra zona.

Foto

Da qui, siamo passati alle foto: il più potente degli strumenti forse.

Ho mostrato uno studio del Social Science Research Network che spiega come si suddivide l’apprendimento umano e che la maggior parte di noi apprende per osservazione. Da qui ho spiegato il ruolo cruciale che le immagini hanno nel delicato processo decisionale.

Armando ci ha mostrato una serie di esempi di come le immagini possano a volte addirittura essere fuorvianti, come quelle dei panini dei fast food ad esempio. Quello che invece potete fare voi è usare dei piccoli accorgimenti per usare le foto a vostro vantaggio ma senza distorcere quella che è la realtà. Gli utenti vogliono sempre la verità, quindi dovete sempre mostrare la vostra struttura per quella che è, ma facendo in modo che le foto che mostrate le rendano giustizia e che non siano invece inadeguate.

Qualche consiglio sulle foto che abbiamo citato per il vostro profilo trivago:

  • Almeno 20 foto in galleria
  • Foto di alta qualità e larghe almeno 2000 pixel
  • A fuoco, luminose e definite

 

Qui sotto potete vedere quanta differenza faccia un’immagine principale in alta definizione su un profilo trivago. Abbiamo usato una foto non professionale ed una professionale, scattata dal fotografo Alessandro Catania, per mostrare come il 96% dei click vada a profili con foto principali di alta qualità. Sì, perché ricordate che l’immagine principale è il primo contatto tra il cliente e la vostra struttura, è la prima impressione che loro avranno di voi, ed è nel vostro interesse che sia il più positiva possibile.

Prima e dopo - Albergo del Senato - Alessandro CataniaDettagli dell’hotel

Infine abbiamo parlato dei dettagli dell’hotel, quindi tutte quelle informazioni che danno il valore aggiunto agli utenti perché possano fare una scelta informata e sicura.

Dal nostro gestionale albergatori gratuito trivago Hotel Manager potete aggiungere tutte queste informazioni. Wi-Fi, piscina, animali ammessi, servizio di babysitting, sale riunioni. Tutto quello che i vostri viaggiatori potrebbero cercare.

Perché sono così importanti i dettagli? Perché se un utente effettua una ricerca utilizzando i filtri per affinare la lista di risultati, e inserisce ad esempio “Parcheggio”, avrà una lista di strutture che offrono il parcheggio. Immaginate adesso che voi abbiate il parcheggio in struttura ma che vi siate dimenticati di inserirlo in trivago Hotel Manager: cosa pensate che succederà?

Il vostro hotel non comparirà nella lista dei risultati di ricerca di quell’utente. Avete perso un potenziale cliente.

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#FAQ – Cosa ci avete chiesto?

 

D: Sono già presente su trivago: posso registrarmi su Hotel Manager?

R: Assolutamente sì. Basta registrarsi a www.trivago.it/hotelmanager/ e assegnarsi la propria struttura per iniziare a caricare contenuto e completare il profilo.

 

D: Come si può promuovere un hotel se si trova in un paese non conosciuto?

R: Bisogna sempre cercare di puntare sulle proprie unicità e promuoverle al meglio. trivago sta andando sempre di più verso la ricerca personalizzata: stiamo lavorando nell’ambito semantico per cercare di permettere all’utente di inserire i suoi criteri direttamente nella barra di ricerca e poi presentargli una lista di risultati pertinenti. Ad esempio una ricerca tipo potrebbe essere “piscina” + “4 stelle” + “Puglia”. In questo caso compariranno le strutture pugliesi che riflettono quei criteri inseriti dall’utente. Questo permette anche alle strutture in posti meno conosciuti di spiccare sugli altri.

 

D: Come si può evitare che sparisca il bottone News?

R: La News è un’informazione temporanea, e come tale va aggiornata spesso. Di norma le News scadono dopo 90 giorni se non le si aggiorna. Per evitare che sparisca, quindi, basta aggiornarla almeno ogni 3 mesi dal proprio account Hotel Manager.

 

D: Vorrei capire meglio cosa scrivere nella sezione news dell’hotel.

R: La sezione News è adatta ad annunciare una ristrutturazione, una nuova piscina. Potete inserire un’offerta speciale per Carnevale, San Valentino, etc. Potete dire agli utenti che vicino al vostro hotel si svolgerà un evento speciale (es. La Notte della Taranta) oppure potete comunicare agli ospiti che prenotando direttamente sul sito riceveranno un drink di benvenuto e un late check-out. Queste solo alcune idee: siate creativi e pensate a cosa vi motiverebbe a preferire il sito dell’hotel a un’OTA se gli ospiti foste voi.

 

D: Cosa consigliate di fare per avere meno contatti che passano dalle OTA?

R: Il consiglio è sempre quello di diversificare la vostra offerta e capire quali sono gli strumenti che possono funzionare meglio per la vostra strategia di distribuzione. Da parte nostra, oltre allo strumento gratuito trivago Hotel Manager, da cui gestire la scheda della vostra struttura, vi offriamo due ulteriori soluzioni a pagamento. trivago Hotel Manager PRO, che ha un costo annuale, e trivago Direct Connect, che segue invece il modello del pay per click. Per maggiori informazioni: www.trivago.it/hotelmanager/pro oppure www.trivago.it/hotelmanager/directconnect

 

D: La campagna in pay per click si può acquistare direttamente da voi o è necessario acquistarla dal fornitore di booking engine?

R: È possibile attivare la campagna con Direct Connect direttamente sul nostro sito. Prima però bisogna verificare di avere un booking engine compatibile. Se siete già presenti su trivago, potete farlo direttamente da Hotel Manager nella sezione “Direct Connect” sotto la voce “Tariffe”. Altrimenti, potete richiedere un consulto personalizzato qui: www.trivago.it/hotelmanager/directconnect

 

D: Dal momento che ci deve essere la parity rate, come mai gli hotel possono avere prezzi differenti?

R: Ogni struttura ha dei contratti di collaborazione diversi a seconda delle OTA con cui collabora. Non tutte impongono la parity rate: questo porta le strutture ad avere prezzi differenti.

 

D: Quanto spesso bisogna postare sui social?

R: Non c’è un numero specifico. Molto dipende dal tempo che si ha da dedicare e da quanto è grande la struttura. Se si ha una struttura molto grande magari ci saranno più avvenimenti e quindi più possibilità di postare contenuto scritto, foto o video. Se una struttura è medio-piccola e magari senza ristorante o Spa, ci sarà meno da comunicare. Per riassumere: che sia un contenuto a settimana o che siano cinque al giorno, basta che si resti costanti nel postare e che si scelgano informazioni che possano essere interessanti per i vostri clienti.

 

D: Quanto è importante rispondere alle recensioni?

R: È fondamentale. Bisogna rispondere nel minor tempo possibile. Ringraziate l’ospite che vi ha dedicato del tempo per scrivere la recensione. Soprattutto le recensioni negative devono ricevere sempre una risposta e bisogna cercare di capire quale sia stato il problema e fornire una soluzione. La risposta deve così diventare uno strumento di marketing per tutti quelli che la leggeranno in futuro.

 

Qui sotto potete rivedere il video del webinar:

Isabella Scaccia

Isabella è Industry Manager di trivago per il mercato italiano. Il suo obiettivo è aiutare gli albergatori a migliorare i loro risultati online con consigli utili e semplici suggerimenti di marketing. Negli ultimi anni, Isabella ha contribuito alla crescita della piattaforma italiana di trivago occupandosi di varie attività di marketing e comunicazione. Ora lavora a contatto diretto con gli albergatori per informarli sulle ultime novità nel settore del marketing online per hotel.

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