trivago Awards 2018: 3 domande a Luisa Maria Pagani dello Starhotels Grand Milan

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Eccoci con la quarta intervista della serie dedicata ai primi classificati dei trivago Awards.

Oggi intervistiamo uno dei due vincitori nella new entry di quest’anno: la categoria Catene. Una delle due migliori strutture di catena in Italia è lo Starhotels Grand Milan di Saronno.

Il Grand Milan fa parte della catena Starhotels, da sempre attenta ad evidenziare lo stile italiano in ogni città del mondo. Al momento ci sono infatti 12 piccoli gioielli unici che rappresentano “La Grande Bellezza” del design e dell’eleganza italiana.

La struttura di Saronno è una di queste piccole stelle che garantisce il pieno relax agli ospiti. Il Grand Milan ospita infatti un wellness center con piscina, sauna, bagno turco e solarium a cui può seguire un aperitivo nel bar con Cigar Room annessa. Per chi non riesce a lasciare il lavoro a casa, la struttura offre tutto il necessario per meeting d’affari. Inoltre, se si viaggia con animali, qui è possibile portarli con sé.

Ho fatto 3 domande a Luisa Maria Pagani, General Manager dell’hotel, che mi ha spiegato in che modo l’intero team sia riuscito a valorizzare al meglio il Grand Milan.


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Ecco cosa mi ha raccontato.

Ciao Luisa Maria. Congratulazioni per la vittoria di quest’anno: è la prova che state andando nella giusta direzione.

Quale pensi sia il motivo principale del feedback positivo da parte degli ospiti?

Cerchiamo di trasmettere  passione per la nostra professione: la passione dà sempre buoni frutti.

Inoltre, cerchiamo di creare valore per consolidare i risultati raggiunti. È importante continuare la formazione del personale affinché con discrezione sia sempre rivolto al cliente ed alle sue esigenze in primis. Lavoriamo costantemente per garantire la soddisfazione globale dei nostri ospiti, ed un premio come il vostro gratifica i nostri sforzi e il nostro impegno quotidiano.

Il Grand Milan di Saronno offre un rilassante wellness center

Qual è la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso da albergatrice?

Creare un’identità dell’albergo di volta in volta diretta e il più personalizzata possibile, valorizzando le peculiarità locali utilizzando contenuti specifici ma semplici; ho sempre creduto nella sinergia del team, tutto, coinvolgendo il personale in ogni passaggio per migliorare la performance dell’hotel.

Il bar e Cigar Room del Grand Milan

L’industria alberghiera si sta digitalizzando sempre di più. Secondo te, in che modo gli albergatori possono stare al passo con questi cambiamenti?

La digitalizzazione non deve fare da ‘’cappa’’ al rapporto umano, non si deve estremizzare: un post su Facebook non sostituirà mai un sorriso di benvenuto. Starhotels ha recentemente cambiato il proprio booking engine per garantire un’esperienza il più friendly possibile al cliente già a partire dalla fase della prenotazione, per arrivare poi al soggiorno in hotel dove il comfort e le attrezzature nelle camere e nelle aree comuni sono al passo con le innovazioni tecnologiche.

Una delle camere dello Starhotels Grand Milan

Ringrazio Luisa Maria Pagani per la collaborazione e faccio ancora i complimenti a lei e al suo team.

Vi aspetto alla quinta intervista con il prossimo vincitore dei trivago Awards.

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2 commenti

  1. Malerba Antonia

    Il mio agriturismo non puo’ essere paragonato ad altri alberghi di lusso, di cui ho letto le interviste..Forse voi non conoscete una struttura. Agrituristica. Io posso fare visitare il mio parco e il mio frutteto. 200 noccioli,500 noci,200 castagni, 200 lamponi, mirtilli, ribes e far assaggiare i miei prodotti appena raccolti . Antonia Malerba

    • The trivago Business Blog

      Grazie per il commento. Complimenti per il parco! Ogni struttura deve mettere in risalto le proprie unicità e puntare proprio su quelle! È questo che ti differenzia da alberghi di lusso o di altra categoria. Ed è questa la tua forza.

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