trivago Awards 2018: 3 domande ad Antonio Astarita di Villa Ketty

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Eccoci con la terza intervista della serie dedicata ai primi classificati dei trivago Awards.

Oggi intervistiamo il vincitore nella categoria struttura extra-alberghiera a cui abbiamo conferito il premio: Villa Ketty di Vico Equense.

Villa Ketty è una meravigliosa struttura perfettamente immersa nella natura della Penisola Sorrentina. Luogo dall’atmosfera calma e romantica, è la soluzione giusta per chi vuole rilassarsi e godersi il mare. Villa Ketty offre una gustosa colazione di prodotti tipici locali per far vivere all’ospite una vera esperienza legata al territorio. Inoltre, è molto facile spostarsi in tutta la Penisola per visitare le altre gemme della zona.

Ho fatto 3 domande ad Antonio Astarita, responsabile dell’hotel, che mi ha spiegato come Villa Ketty sia riuscita a raggiungere questo premio attraverso l’amore che si cela dietro il lavoro dello staff.


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Ecco cosa mi ha raccontato.

Ciao Antonio. Congratulazioni per la vittoria di quest’anno: è la prova che state andando nella giusta direzione.

Quale pensi sia il motivo principale del feedback positivo da parte degli ospiti?

Beh, che dire, è stato un anno molto impegnativo nel quale abbiamo cercato di dare il massimo per far sentire ogni nostro singolo cliente come se fosse a casa propria coccolandolo e viziandolo dal suo arrivo fino alla sua partenza. Sappiamo bene cosa vuol dire essere in vacanza: il cliente ha voglia di rilassarsi, di non pensare a nulla, di evadere dalla vita di tutti i giorni ed è per questo che abbiamo ricreato nella nostra struttura una piccola oasi del relax. Abbiamo riscontrato numerosi consensi da parte dei nostri ospiti ed è stato molto importante per noi il loro passaparola che ci ha permesso di crescere notevolmente e di ottenere questo magnifico risultato. Siamo veramente entusiasti e carichi per il 2018.

Vista dalla terrazza di Villa Ketty

Qual è la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel tuo percorso da albergatore?

Nel mio percorso da albergatore la mia più grande sfida è stata lanciarmi in questa attività: siamo partiti da zero ma con gran dedizione, impegno, amore per la nostra terra, per i nostri prodotti e grazie all’aiuto di tutta la famiglia abbiamo creato un qualcosa che al giorno d’oggi per noi tutti è sinonimo di gran soddisfazione.

Camera di Villa Ketty con vista sul mare

In che modo cerchi di fidelizzare i clienti e convincerli a tornare?

Credo che ad oggi il rapporto cliente-albergatore non sia più come una volta. Dal nostro punto di vista crediamo che per fidelizzare un cliente sia fondamentale dargli qualcosa di nuovo, qualcosa che veramente lasci il segno e che lo spinga a pubblicizzarci con gli altri e far sì che lui stesso torni. Tutto cio non è semplice e, per renderlo possibile, oltre ad una cura maniacale per i dettagli e al servizio impeccabile, ci siamo reinventati la prima colazione battezzando la nostra filosofia “Not an ordinary breakfast”. Abbiamo selezionato solo i migliori prodotti delle nostre terre; che sia dolce o salato non importa, ciò che importa è solo l’eccellenza a km 0 per i nostri amati clienti.

Colazione a km0 di Villa Ketty

Ringrazio Antonio Astarita per la collaborazione e faccio ancora i complimenti a lui e al suo team.

Vi aspetto alla quarta intervista.

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